domenica 17 gennaio 2016

6.23 - Come siamo messi

Siamo messi che...
...dopo un paio d'anni di non utilizzo, ci siamo decisi a lavare, ripiegare e imballare il passeggino (che prendeva polvere in garage).
... ho dato molti libri di quando D era piu' piccolo a delle amiche con figli piu' piccoli di D, l'ho chiamato "un prestito a tempo indeterminato".
... guardo gli scatoloni in garage dove sono conservati tutti i vestiti di D e mi dico che dovrei cercare di eliminare un terzo del contenuto di ogni scatolone, per fare un po' di spazio. Idem per i giochi.
... il fasciatoio resiste ancora, montato, nella camera degli ospiti... solo perche' in garage non c'e' posto.

Tra qualche mese dovremo cambiare il letto di D, mettere quello attuale da qualche parte (in garage?) e allora si, bisognera' fare ulteriore pulizia.


6 commenti:

Alessandra ha detto...

Cara .... non perdere la speranza, ci sei già passata lo sai devi saperlo, sentirlo che prima o poi la telefonata arriverà....quanto alla roba fai pure spazio del resto chi può dire cosa ti riserva il destino io avevo conservato tutto e poi è arrivata la piccola peste e a parte il cambio di sesso lei è il doppio di Jun quindi la sua roba non gli sarebbe mai entrata....e poi vuoi mettere la scusa per fare un po di shopping?
Un abbraccio fortissimissimo

Anna ha detto...

Personalmente, ho venduto il trio che ci avevano regalato degli amici convinti che avremmo procreato a breve ( loro ora aspettano pure il secondo) e fatto uno studio nella cameretta che era sempre in attesa di qualcosa e ho nascosto scarpette e camiciole che mi avevano regalato x le precedenti gravidanze.
Ma la speranza, come sai, non la perdo mai. Così devi fare tu.

Anna ha detto...

P.s
Sono Anna di allafinearrivamamma

Il Frutto Della Passione ha detto...

Io ad un certo punto ho cominciato a togliere tutto. Togliere, non buttare o regalare. Ho messo via il letto piccolo, per fare spazio a quello grande. Ho tolto fasciatoio, passeggino, seggiolone, così come vestitini, scarpine e tutto quello che non era più utile. Le cose a cui ero legata e che speravo di riutilizzare un giorno le ho tenute, quelle che non ritenevo necessarie le ho portate all'istituto che ha ospitato NE per otto mesi.
So perfettamente che con l'adozione i tempi sono stretti, ma facendo le corse avrai comunque modo di tirare tutto fuori di nuovo appena arriverà la telefonata. Che arriverà, ne sono certa.
Non smettere di sperare, Marica!!

Luciano ha detto...

Sono scelte difficili da fare, che emotivamente costano tanto.
Crederci, mantenendo viva la speranza, ma allo stesso tempo senza contarci, senza perdere la gioia di ogni giorno con il primo arrivato nell'attesa di un eventuale secondo figlio?
Un equilibrio difficile, come camminare sulla corda.
Cosa fare con gli oggetti che sono serviti e potrebbero servire ancora? Troppo presto per disfarsene, ma tenerli in vista fa male.
Un abbraccio forte.

Anonimo ha detto...

potrebbe anche succedere che dopo aver fatto spazio, aver eliminato vestiti e giocattoli..... arrivi anche la sospirata chiamata!
un po' di sano fatalismo e un pizzico di ottimismo. se ti guardi intorno il bicchiere e' sempre mezzo pieno.
nonna romana