venerdì 28 giugno 2013

6.1 - In attesa

Da ieri siamo in attesa.
Un po' come quando si fa la PMA, si sa esattamente da che giorno si e' in attesa... non ci sono quei discorsi tipo "ah, forse quel giorno che... era di lunedi.. no, ma che dici era mercoledi... ma sei sicuro che.. no, boh...".
Da ieri siamo in attesa. Ora pero' non si sa quanto tempo dura. Non si sa cosa ci sara' alla fine. Non si sa niente. Siamo nelle mani del destino, noi non possiamo fare piu' nulla.
[a parte un po' di networking, su cui devo lavorare].
Non si sa dove ci portera' questa strada... l'importante e' percorrerla insieme, stavolta in tre.

lunedì 24 giugno 2013

5.10 - Picnic, film e desideri

Sabato siamo andati al picnic annuale dell'agenzia dell'adozione, ne fanno circa uno in ogni stato dove l'agenzia ha sede, e noi siamo andati a quello della California del Sud (a un'ora e mezza di macchina da dove abitiamo noi).
Di San Diego c'era solo la coppia gay che aveva adottato poco dopo di noi, non li vedevamo da tanti mesi, e ci ha fatto piacere rivederli. Tutte le altre famiglie erano di Los Angeles, Long Beach e dintorni, e si conoscevano a gruppetti. Abbiamo fatto quattro chiacchiere qui e la', mangiucchiato, giocato. La cosa bella di questi incontri e' che non ti senti un alieno, che nessuno ti chiede "ma a chi somiglia questo bambino?" o altre cose del genere (sempre dette in buona fede, lo so). La cosa bella di questi incontri e' che la normalita' e' chiedere "ma il tuo dove e' nato?", "la birthmom quanto spesso lo vede?" ecc.
I bambini erano per lo piu' tutti dai 4 anni in giu', ma a me piacerebbe fare di questi incontri anche quando Little D sara' piu' grande e potra' apprezzare/capire di piu'.

Per restare in tema, sabato sera ci siamo visti un film/documentario a tema adozione, consigliato da una mia amica. Il film si chiama "Somewhere Between" e parla di un gruppo di ragazze adolescenti nate in Cina e adottate da piccole da famiglie americane. I spunti interessanti erano molti. Alcune di queste ragazze per esempio vivono con un grande vuoto dentro, con delle domande che non trovano risposta, con il desiderio di trovare la famiglia di origine... mentre altre stanno bene cosi' e non sono affatto curiose. Poi c'era quella famiglia con 3 figli biologici e una bambina cinese adottata, che aveva scoperto dopo pochi mesi che la bimba aveva una malattia a livello motorio... che dopo qualche anno aveva deciso di adottare un'altra bambina con lo stesso tipo di malattia "perche' abbiamo scoperto che e' qualcosa che possiamo gestire, perche' abbiamo capito che possiamo aiutare un'altra bambina".
Il messaggio principale, come ci ha detto anche l'agenzia, e' quello di "onorare l'origine" di questi figli, sia in senso di paese di origine, sia in senso di famiglia di origine, sia in senso di cultura ecc... perche' e' da li' che vengono, non si puo' negare, fa parte di loro.

Per finire, metto qui per iscritto i miei desideri.
Perche' io l'ho sempre detto che avrei voluto un bambino con i capelli rossi (ricci) e gli occhi chiari e le lentiggini, e tutti mi hanno sempre detto "Marica, e' impossibile", e invece non ci siamo andati troppo lontani.
E allora sta volta il mio desiderio e': una bambina con i capelli neri neri neri lisci e la carnagione olivastra, una piccola Pocahontas. So che le probabilita' sono molto basse, ma nei miei sogni c'e' lei :-)
Poi quello che viene viene, saro' cmq felice :-)
Il marito piu' realista dice che arrivera' un piccolo Sancho Panza :-)

domenica 16 giugno 2013

5.9 - In stampa!

Settimana scorsa sono andata a ritirare la prova di stampa... tutto ok, ma i bordi erano piu' larghi del previsto e alcuni colori un po' piu' scuri. Ero preoccupata che ci facessero cambiare ancora il file, invece in settimana ci hanno detto che va bene cosi', evviva!!
Abbiamo telefonato (o meglio il marito ha telefonato) in copisteria, ha chiesto che i colori vengano un po' schiariti e ha ordinato 150 copie, che andro' a ritirare giovedi' mattina. In realta' dovevamo stamparne 200, di cui 100 vanno mandate subito in agenzia e altre 100 vanno tenute a casa, pronte per essere mandate quando le 100 copie dell'agenzia stanno per finire. Siccome pero' a casa abbiamo ancora 100 copie della vecchia brochure... stavolta abbiamo deciso di essere ottimisti, e se poi servono altre 50 copie le faremo stampare :-)

Martedi siamo andati all'incontro del gruppo di supporto di Giugno.
Il mese scorso non eravamo andati, e questo mese c'erano due sorpese!!
C'era la coppia gay di cui avevo parlato ad Aprile, con il loro piccolo Matteo :-) Supercontenti!
E poi c'era la coppia (di cui avevo accennato qui) che aveva adottato il primo bimbo dopo un'attesa di 8 giorni... con il secondo bimbo, anzi bimba :-)
Quando li avevamo visti a Natale erano appena andati on-line, ora e' giugno e la bimba ha pochi giorni, e considerando che 3 o 4 mesi sono il tempo medio per preparare il tutto... ecco che "i conti tornano", o meglio "il destino" o quel che sia. Soprattutto perche' questa bimba e' nata dalla stessa birthmom del primo bimbo, ma il birthfather e' diverso. Bello... bello per i bimbi che sono fratelli biologici, bello per i genitori adottivi perche' cosi' e' "piu' semplice" per una serie di motivi (il piu' importante il fatto che i figli hanno una adoption con lo stesso grado di "apertura", che a quanto leggo la cosa piu' difficile nel caso di piu' bambini adottati e' garantire loro lo stesso grado di rapporto con le famiglie biologiche). Meno bello per la birthmom., che ha dovuto attraversare di nuovo questo dramma....

E niente... siamo in stampa... e Guglielmina sta ricontrollando tutti i nostri files...

giovedì 6 giugno 2013

5.8 - Prove di stampa

Domattina finalmente andro' a ritirare la stampa di prova della brochure stampata.
Sono passati quasi due mesi da quando il testo della lettera era stato approvato, ma la parte grafica ha richiesto piu' tempo del previsto... e (come visto in precedenza) ogni volta che veniva mandata la prova in pdf ci veniva detto di cambiare qualcosa, e poi girare le istruzioni alla nostra "grafica", e rimandare la prova... un tira e molla infinito! Siamo cmq riusciti ad arrivare all'ok finale, ho trovato un posto dove far stampare il tutto, abbiamo mandato il file (e neanche questo e' stato semplice) e domattina andro' a ritirare la brochure... sabato mattina la spediamo verso Los Angeles, e se poi tutto va bene potremmo ordinare le 200 copie, poi il tempo di farle stampare, ritirarle, spedirle, farle catalogare, e poi saremo in attesa.
Non so quanto ci vorra'.. a questo punto non faccio piu' pronostici :-)

Dal punto di vista dell'attesa, ho i miei alti e bassi.
In generale sono serena, ma ho i miei attimi di buio, in cui mi chiedo se e quando accadra', se aspetteremo anni, se aspetteremo mesi... mi faccio scoraggiare dal numero di famiglie in attesa (l'ultima volta che ho controllato erano 476), da quelle che erano gia' in attesa dall'altra volta.... mi faccio scoraggiare dal non poter programmare... che poi lo so che il bello della vita e' proprio che non si puo' programmare come vorremmo, che ci sorprende, ma allo stesso tempo il non poterlo fare mi spiazza...

E poi ho un altro pensiero strano in testa: siccome questa volta sono per lo piu' serena, mi chiedo se arrivera' mai un bambino... e se dovesse arrivare, quanto gli vorro' bene.... E' che l'altra volta c'era stato tutto "quel percorso", tutta quell'attesa, tutto quel desiderio, tutto quel dolore... e stavolta? Poi mi ricordo che per le persone "normali" dal volere all'avere possono bastare anche soli 5 minuti, e allora un po' mi tranquillizzo... e mi convinco che si, anche il Panda Rosso sara' amato.

E poi una parte remota del mio cervello (quella a cui piace programmare appunto) inizia gia' a preoccuparsi sul come gestire la cosa con Little D, intendo l'eventuale trasferta, la corsa in ospedale, le incertezze di quei giorni... la logistica intendo... ma anche la gelosia...
Credo che quando andremo "in attesa" ufficialmente iniziero' a poco a poco a preparare Little D... e soprattutto devo preparargli lo storybook (un piccolo libricino con la sua storia), ormai e' pronto.