sabato 5 gennaio 2013

4.10 - Fare i conti con la realta'

So che le cose non vengono dette con cattiveria ne' con malizia e niente, pero' ultimamente mi sono trovata ad affrontare dei semplici scambi di battute che mi hanno fatto riflettere, o meglio mi sono resa conto che non sono ancora pronta come vorrei.

Tipo che l'altro giorno eravamo al playground, e si fanno i soliti discorsi del tipo quanto ha il tuo bambino, come si chiama, ma di dove sei ecc, per poi arrivare a "scommetto che tuo marito e' biondo con gli occhi azzurri". Ho preso la strada corta e ho detto "eh, si, e' proprio cosi'" (le probabilita' che quelle stesse persone mi rivedano con mio marito sono piuttosto basse)... ma sono stata pigra e ho sbagliato, il discorso va affrontato perche' ormai Little D inizia a capire (e ogni giorno capisce di piu') e non vorrei avesse crisi di identita' :-).

L'altro giorno invece davanti a "ma come e' biondo ecc ecc" ho dichiarato che era stato adottato, e che i suoi genitori biologici sono appunto entrambi chiari (di capelli e di occhi). Al che la riposta e' stata "ma poverino, lo hanno abbandonato, ma perche'?".
Capisco che la domanda e' plausibile, ma posta in questo modo mi ha un po' spiazzata... come "poverino"?
Ok, subito dopo e' arrivato "ma e' fortunato perche' sta con te"... pero' ecco, devo un po' scendere dal mio castello incantato tra le nuvole e fare i conti con la realta' :-)
E' il mio buon proposito per il 2013!