lunedì 24 giugno 2013

5.10 - Picnic, film e desideri

Sabato siamo andati al picnic annuale dell'agenzia dell'adozione, ne fanno circa uno in ogni stato dove l'agenzia ha sede, e noi siamo andati a quello della California del Sud (a un'ora e mezza di macchina da dove abitiamo noi).
Di San Diego c'era solo la coppia gay che aveva adottato poco dopo di noi, non li vedevamo da tanti mesi, e ci ha fatto piacere rivederli. Tutte le altre famiglie erano di Los Angeles, Long Beach e dintorni, e si conoscevano a gruppetti. Abbiamo fatto quattro chiacchiere qui e la', mangiucchiato, giocato. La cosa bella di questi incontri e' che non ti senti un alieno, che nessuno ti chiede "ma a chi somiglia questo bambino?" o altre cose del genere (sempre dette in buona fede, lo so). La cosa bella di questi incontri e' che la normalita' e' chiedere "ma il tuo dove e' nato?", "la birthmom quanto spesso lo vede?" ecc.
I bambini erano per lo piu' tutti dai 4 anni in giu', ma a me piacerebbe fare di questi incontri anche quando Little D sara' piu' grande e potra' apprezzare/capire di piu'.

Per restare in tema, sabato sera ci siamo visti un film/documentario a tema adozione, consigliato da una mia amica. Il film si chiama "Somewhere Between" e parla di un gruppo di ragazze adolescenti nate in Cina e adottate da piccole da famiglie americane. I spunti interessanti erano molti. Alcune di queste ragazze per esempio vivono con un grande vuoto dentro, con delle domande che non trovano risposta, con il desiderio di trovare la famiglia di origine... mentre altre stanno bene cosi' e non sono affatto curiose. Poi c'era quella famiglia con 3 figli biologici e una bambina cinese adottata, che aveva scoperto dopo pochi mesi che la bimba aveva una malattia a livello motorio... che dopo qualche anno aveva deciso di adottare un'altra bambina con lo stesso tipo di malattia "perche' abbiamo scoperto che e' qualcosa che possiamo gestire, perche' abbiamo capito che possiamo aiutare un'altra bambina".
Il messaggio principale, come ci ha detto anche l'agenzia, e' quello di "onorare l'origine" di questi figli, sia in senso di paese di origine, sia in senso di famiglia di origine, sia in senso di cultura ecc... perche' e' da li' che vengono, non si puo' negare, fa parte di loro.

Per finire, metto qui per iscritto i miei desideri.
Perche' io l'ho sempre detto che avrei voluto un bambino con i capelli rossi (ricci) e gli occhi chiari e le lentiggini, e tutti mi hanno sempre detto "Marica, e' impossibile", e invece non ci siamo andati troppo lontani.
E allora sta volta il mio desiderio e': una bambina con i capelli neri neri neri lisci e la carnagione olivastra, una piccola Pocahontas. So che le probabilita' sono molto basse, ma nei miei sogni c'e' lei :-)
Poi quello che viene viene, saro' cmq felice :-)
Il marito piu' realista dice che arrivera' un piccolo Sancho Panza :-)

6 commenti:

Il Frutto Della Passione ha detto...

Avevano detto anche a noi che avrebbero fatto degli incontri, ma in realtà così non è stato e me ne dispiace. Deve essere bello, condividere una giornata con persone che hanno percorso la nostra stessa strada!!

Mi hai fatto emozionare tanto, con l'idea della piccola Pocahontas!!
Anche a me piacerebbe una bambina, nonostante non riesca ancora ad immaginarla.

Keep dreaming :)

ero Lucy ha detto...

:D tenerella!

Anonimo ha detto...

in Italia le SS ti fanno sempre visualizzare il bambino prima.
E si fanno un sacco di incontri dopo, con le varie associazioni che fanno molto gruppo.
Ti abbraccio
Sandra quella di Natallia

sfollicolatamente ha detto...

Cavoli che tosti quelli dei 3 figli biologici + 1 e poi ancora 1, pensa davvero avere 5 figli O_o
Keep dreaming <3

Marica ha detto...

Il frutto della passione: :-)

ero Lucy: :-)

Sandra: gli incontri "dopo" secondo me servono molto...

sfolli: oddio, non so come fanno.... piu' che altro, ma quanta spesa devono fare ogni volta? :-)

Sarik ha detto...

Mi fa sorridere l'immagine del piccolo Sancho panza... :D
però quando hai descritto la piccola pocahontas... non so, ma ho pensato a te da piccola!