martedì 12 marzo 2013

5.6 - Paperwork e prima bozza della lettera.

Abbiamo lavorato su altri documenti....
Ho fatto la visita medica dal dottore e le analisi del sangue, siamo andati in motorizzazione per farci rilasciare il documento di buona condotta e siamo andati in polizia a lasciare le impronte digitali.

Poi domenica sera ci siamo messi a lavorare sulla birthmother letter.
La prima volta per fare la prima versione ci avevamo messo settimane... invece sta volta abbiamo prodotto la prima bozza (solo testo) in un'oretta, riciclando buona parte della versione precedente e introducendo nuove sezioni per Little D. L'abbiamo spedita e ora attendiamo risposta, mediamente vanno fatte 5 revisioni prima di giungere a quella finale.
Dobbiamo ora iniziare a lavorare sulla scelta delle foto e farci fare una bella foto-copertina :-)

L'assistente sociale ci ha mandato un'email ieri che conteneva la bozza della sua relazione... dice che siamo approvati e che Little D e' un bambino curioso :-).


Intanto.... queste sono le immagini di una campagna shock di qualche giorno fa a new york nei confronti della teen pregnancy (era uscito un articoletto anche su repubblica.it).
Dice che ci sono stati molti pareri discordanti, soprattutto perche', anche se i contenuti sono veri, quello che fa la campagna e' semplicemente addossare colpe alle teen-moms.
Non saprei.

9 commenti:

buongiornomilwaukee ha detto...

Anche a me non sembra che le attacchino, utilizzano slogan ad effetto ma fondamentalmente è la realtà nella maggior parte dei casi.

Anonimo ha detto...

No, non l'ho letto, preferisco cautelarmi. Che bello preparare questi doc. aggiungendo l'ingrediente Little D. (curioso)
baci
io parto per ROMA DOMANI e vedo
alcune blog friends romaneeeee
Sandra Frollins

Donna con Fuso ha detto...

Io non le ho nemmeno viste, sono proprio fuori dal mondo!
State procedendo benissimo, i miei super complimenti!
Little D è un bambino strepitoso e non posso credere che lo potrò incontrare di persona! E giuro che non mi farò chiamare zia fusa :D

MaryA ha detto...

...vorrei poter essere in USA solo per fare il vostro stesso iter, impossibile e impensabile quì in Italia per genitori che si sentono tali solo nel proprio cuore.
M.

Nina Cerca ha detto...

Mi ero persa qualche post, (mi aggiornavo sull' altro tuo blog), ma sono tornata e mi sono rimessa a paro! E che sorpresa! Io ero rimasta al nostro ultimo scambio di mail e alla domandina che ti avevo posto, a cui nn ho più ricevuto risposta. Ogni tanto ci pensavo e poi mi dicevo che forse preferivi nn parlarne, evitare l'argomento. E invece ecco cosa stavate preparando, le carte, la strada, per il vostro futuro prossimo. Tutto il bene e la fortuna del mondo, questo vi auguro con tutto il cuore :))

Marica ha detto...

Nina: oh, io ogni tanto mi perdo le email per strada :-/
Cmq gia' a suo tempo avevi intuito che non ero nello spirito giusto :-)

MaryA ha detto...

La UK sta peggio dell'Italia a quanto pare:
http://www.dailymail.co.uk/femail/article-2062031/Adoption-Couples-rejected-UK-agencies-white.html

Anonimo ha detto...

Una domanda molto importante per me, sono affetta da endometriosi, ipotiroidismo e diabete, che tu sappia in usa ci sarebbero problemi legati alle mie patologie per adottare un bambino? Lo chiedo perchè potrei avere la possibilità di trasferirmi nei prossimi mesi. Linda.

Marica ha detto...

Marya: scusami, avevo perso il tuo commento!!!!
ma e' assurdo :-(

linda: che io sappia, no! qui le angenzie richiedono una visita medica dal dottore di base e gli fanno riempire alcuni moduli, ma sinceramente non credo ci sia nulla di discriminante... queste informazioni poi arrivano fino ai genitori biologici e sono loro a decidere se c'e' qualcosa di discriminante per loro, non credo che le tue patologie possano esserlo (certo mai dire mai) quanto invece potrebbero esserlo per esempio malattie degenerative o terminali :-(
molto importante e' invece il tipo di visto che avrai!