lunedì 4 marzo 2013

5.5 - Il punto di vista

Stavo cercando una cosa, e mi sono imbattuta nel blog di una birthmom.
Ci sono due post che mi sono piaciuti, perche' riassumono e spiegano bene tante cose.
Se volete leggere il punto di vista di una birthmom, eccoli qui:
http://www.thehappiestsad.com/2013/01/a-few-things-you-should-know.html
http://www.thehappiestsad.com/p/how-to-irritate-birth-mother.html

Riporto solo questo, visto che ne avevo parlato tempo fa:

"2. “I could never do that.”
This one is infamous in the adoption world. I think this of all statements is the one that most would consider harmless. But when I hear that, I want to ask, “Why? Why couldn’t you do that? Wouldn’t you want the best for your baby?” So often the tone in which it is said implies that the birth mother has erred or acted impulsively or been careless, or that she did it because she doesn’t love her child. Adoption is not a choice made lightly or impulsively, and it is certainly not made because of a lack of love. Adoption *is* love. As my friend Tamra says, if I’d loved my baby just an ounce less, I would have kept her. I placed her because I love her.
I also liked Tamra’s advice to me on dealing with this comment. She said to tell people, “No, you probably couldn’t,” in a tone that implies that I am a much stronger person than they are.

If you would say to a birth mom, “I could never do that” to try to tell her that you admire her strength and courage, consider phrasing it differently. Just tell her that you admire her strength and courage and that you can’t imagine how hard it must have been for her."

6 commenti:

Il Frutto Della Passione ha detto...

Sono andata a leggere entrambi i link che hai suggerito e non contenta, ho anche letto altri post!!
E' un punto di vista, riguardo l'adozione, interessante e diverso dal solito... mi domando solo se anche qui in Brasile, le mamme che prendono questa decisione, abbiano la stessa sensibilità.
Personalmente non ne sono molto sicura, ma non è nemmeno giusto generalizzare.

Quando leggo articoli come questi, mi ritrovo a pensare a quali saranno le parole migliori, per raccontare a mio figlio la nostra storia!! :)

materetlabora ha detto...

Grazie Marica. Ho ricevuto la tua mail e sto leggendo le cose che mi hai mandato. Forse ne può venire fuori qualcosa di bello. Intanto grazie sempre per il tuo aiuto e la tua disponibilità. Un abbraccio a te e al piccolo D.

Gaia ha detto...

Non ho ancora letto i due link perchè me li voglio leggere con molta calma, insieme agli altri post...intanto ti ringrazio perchè è interessantissimo, penso che mettersi nei panni degli altri sia il primo passo per imparare a non giudicare e a cercare di vedere e fare il meglio in ogni situazione.

Marica ha detto...

il frutto della passione: gia'... io credo che nella maggior parte dei casi, anche nelle adozioni chiuse, sia una decisione sofferta e dettata dall'amore... pero' sono consapevole che non sempre e' cosi' :-(
io vorrei iniziare uno storybook per little D.. cioe' avrei voluto iniziarlo 15 mesi fa, per raccontargli la sua storia :-/

materetlabora: sempre disponibile! :-)

gaia: :-)

Baby1979 ha detto...

Anch'io sono andata a leggere il blog che hai linkato e, ad essere proprio onesta, neppure io sono del tutto convinta che sia una scelta d'amore. O almeno non sempre. E' pur vero che il rifiuto totale del figlio troverebbe nell'aborto una via più semplice, per cui immagino che l'adozione sia comunque una scelta d'amore. Detto questo, non credo che la motivazione sia sempre "lo amo così tanto che voglio il meglio per lui/lei, il meglio che io non posso dare"...e non è detto che il meglio sia una famiglia unita e magari migliori condizioni economiche, nel senso che magari quel figlio sarebbe stato bene anche cresciuto dalla sola madre e con pochi agi. Di sicuro a volta è decisamente la scelta più semplice (e con questo non intendo indolore). Questa è la mia opinione e spero di non aver urtato la sensibilità di nessuno.

Marica ha detto...

baby1979: ovviamente io sono troppo di parte quando parlo di queste cose, quindi ogni opinione diversa e' ben accetta.
Si, prob non e' sempre e' una scelta d'amore, non lo metto in dubbio.
Pero' e' anche vero che quando un bambino e' piccolo e' semplice dargli quello di cui ha bisogno, basta che sta con la mamma (qualunque essa sia), che beve un po' di latte ed e' felice. Credo che pero' crescendo non sempre una single mom eventualmente giovane e disoccupata sia in grado di provvedere a tutto :-/... o meglio, sicuramente ci sarebbe l'amore che e' la cosa piu' importante, pero' dietro la scelta di dare un bambino ad un'altra famiglia c'e' la volonta' di dargli un futuro migliore rispetto a quello che hanno vissuto loro.