giovedì 27 settembre 2012

4.6 - La visita dei birthparents

Lo scorso finesettimana sono venuti a trovarci i birthparents! :-)
No, non sono venuti a sorpresa, ma era tutto organizzato da tempo... piu' o meno...
L'idea iniziale era che saremmo tornati su in Oregon durante l'estate, ma poi siamo stati impegnati con casa nuova... scambiando vari messaggi con il birthfather (Tom) pero' lui ci sembrava molto interessato a rivedere Little D, quindi gli abbiamo proposto di scendere a San Diego, e ci siamo messi d'accordo sulla data.
Un paio di settimane fa poi anche la birthmom (Anna) si e' fatta sentire, dicendoci che anche lei voleva tanto tanto rivedere Little D e che le sarebbe piaciuto venire insieme a Tom.. e cosi' sono venuti insieme :-)

Sono stati veramente carini.
Hanno preso l'aereo per la prima volta nella loro vita (con tanto di scalo a San Francisco) e sono arrivati con il loro zainetto sulle spalle e con l'amore negli occhi :-).
Si, sono stati ospiti a casa nostra. Abbiamo passato del tempo a casa e del tempo in giro, tra parco giochi e spiaggia e giri per la citta'.
Hanno dato tempo a Little D di prendere confidenza, hanno rispettato i suoi spazi, i suoi tempi, le sue esigenze... non lo hanno mai ne' preso in braccio ne' sbaciucchiato di loro iniziativa (come invece tante persone piu' o meno sconosciute hanno fatto in italia, come se fosse un bambolotto o un santino porta fortuna), hanno aspettato che fosse lui ad andare da loro (e si che lo ha fatto), hanno "preso" quello che veniva "dato" e non hanno preteso di piu'.

Nonostante il mio inglese, ce l'abbiamo fatta :-)

Parlando sono venute fuori realta' dure e totalmente diverse da quelle a cui siamo abituati tutti noi.... e sempre piu' capisco come la loro scelta sia stata molto sensata (seppur dolorosa).
Non scendero' nei dettagli perche' e' la loro vita, ma sempre piu' sono convinta che quello che hanno scelto per Little D sia stato dettato da quello che hanno desiderato (ma non hanno avuto) per loro stessi e per i loro cari: crescere in una famiglia stabile ed essere amati da due genitori.

Dopo averli accompagnati in aeroporto ed essere tornati a casa, abbiamo trovato dei regali per Little D: diversi vestitini (che a differenza degli altri non saranno mai ne' prestati ne' riciclati ne' buttati), e un libro, un dolcissimo libro, uno di quelli che si possono registrare con la propria voce (questo)... e cosi' Little D ogni volta che lo sfogliera' potra' ascoltare la voce della sua birthmom che gli dice quanto gli vuole bene :-)