martedì 14 febbraio 2012

4.1 - La nostra open adoption

Mentre eravamo ancora in ospedale in Oregon, quando eravamo tutti presenti insieme alla counselor dell'agenzia, abbiamo compilato e firmato il nostro open adoption agreement, che e' il documento dove viene messo per iscritto cosa si intende fare per il futuro in termini di rapporti tra bambino e famiglia biologica.
Ci siamo accordati per un invio mensile di foto durante il primo anno, per poi passare ad un invio bimensile per gli anni a venire.
In termini di incontri invece ci siamo accordati su due incontri l'anno, da qui alla maggiore eta'.
[precisazione sugli incontri: l'agreement ha valore legale, e noi siamo tenuti a garantire due incontri l'anno fin quando e' desiderio dei birthparents].

In realta' da quando siamo tornati a casa a San Diego stiamo mandando le foto su base giornaliera :-). Piu' volte sia Anna che i suoi genitori ci hanno ringraziato, dicendo che cosi' era "piu' facile".
Siamo venuti a sapere (direttamente e indirettamente) che Anna ha avuto un periodo non facile... mandare delle foto ci sembra il minimo che possiamo fare...

Per quanto riguarda gli incontri, per quest'anno abbiamo progettato di farne tre :-). Saliremo su per quattro giorni a fine marzo, poi di nuovo d'estate, magari per una settimana, e poi probabilmente per il primo compleanno... e ovviamente abbiamo detto che, se e quando vogliono venire, per noi non ci sono problemi, anzi saremmo ben contenti!

Quando pensiamo alla nostra birthfamily ci sentiamo fortunati, ci sembra che le basi per costruire un buon rapporto ci siano... staremo a vedere!

16 commenti:

Cri ha detto...

gli incontri prevedono che ci siate sempre anche voi giusto?

Ale - Espatriata al seguito ha detto...

che storia Marica, da leggere con stupore e ammirazione... non mi piacciono i commenti "sbrodoloni" , ma questo Little D ha davvero incontrato due genitori speciali...

Laura ha detto...

Cavoli, è bellissima la open adoption ma questo contatto così continuo credo non sia facile per la birthmother..:) siete in gambissima e lo è anche lei. Tutto per il bene di Little D. è un bimbo fortunato ;)

Marica ha detto...

cri: beh, per ora e' troppo piccolo per mandarlo da solo, ahahaha :-D
quando sara' piu' grande, boh...
[cmq no, non abbiamo paura che se lo portano via... lo lascerei come lo potrei lasciare ad una zia]

ale: ma che carina! grazie!

laura: guarda, in alcuni casi le birthmother non vogliono avere infatti contatti nel primo anno o nei primi anni.. invece in altri casi aiuta vedere le foto, vedere che sta bene, che cresce bene ecc (lo leggevo anche ieri su una rivista)..
per ora lei e' contenta di ricever le foto e di questo incontro di fine marzo.. poi vediamo come va, se lei non vuole non andremo a sventolarglielo sotto il naso :-P

Destinazioneestero ha detto...

Quando leggo quello che racconti sulla open adoption lo vedo molto distante dalla nostra cultura, veramente. Da noi sarebbe inconcepibile mantenere i rapporti con la madre naturale.

Marica ha detto...

destinazioneestero: anche per noi era inconcepibile, prima di entrarci dentro.. ora ci sembra cosi' bello e sensato invece...

Gaia ha detto...

Ciao Marica,
una curiosità: hai mai parlato con figli di open adoptions,magari ormai adulti? Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano loro.. come vivono/hanno vissuto da piccoli loro il rapporto con la birthfamiliy... se lo desiderano o lo rifuggono..
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi (se hai tempo e voglia, ovviamente, altrimenti mi limito a ripetere alla nausea la stessa cosa: siete - tutti - immensamente "belli".. e con "belli" intendo... tutto!)

Laura ha detto...

eheh immagino!! siete davvero sensibili, little D non poteva trovare di meglio ;)

The Nature Jotter ha detto...

bellissimo blog! ti seguo con piacere!

Marica ha detto...

gaia: purtroppo no, non ne ho mai conosciuti... invece moky mi ha messo in contatto con una mamma adottiva tramite una open adoption risalente a circa 16 anni fa, e mi pare che la sua situazione sia molto tranquilla.
[in realta' e' difficile trovare persone che sono state adottate.. come fare? forse potrei trovare qualche blog...]

laura: :-)

the nature jotter: oh, grazie

Marica ha detto...

gaia: purtroppo no, non ne ho mai conosciuti... invece moky mi ha messo in contatto con una mamma adottiva tramite una open adoption risalente a circa 16 anni fa, e mi pare che la sua situazione sia molto tranquilla.
[in realta' e' difficile trovare persone che sono state adottate.. come fare? forse potrei trovare qualche blog...]

laura: :-)

the nature jotter: oh, grazie

Gaia ha detto...

Ah capisco.. pensavo che magari l'agenzia tra i vari incontri proponesse anche quelli che figli ormai adulti.. ma forse in effetti è troppo complicato. Può essere che esistano dei blog.. ma non ti volevo mettere la pulce nell'orecchio! Anche perchè comunque penso che ogni figlio abbia un'esperienza diversa, e sia davvero difficile fare dei paragoni. Tanto lo sapremo da te o direttamente da Little D. tra qualche anno, vero? ;-P
Un abbraccio

barbara78e ha detto...

Ho seguito tutto il racconto della vostra esperienza. Vi ammiro molto, proprio perché non so se e come avrei fatto le vostre scelte. Sono (NO, dopo che vi ho letto, ERANO) distanti anni luce dalla mia visione delle cose. Io ho due bimbi e ne aspetto un terzo: sono una mamma italiana fino al midollo e anche solo il pensare di separarmene è fuori discussione, perciò ammiro moltissimo queste madri che fanno una scelta così grande (egoista o pregna d'amore, questo non sta a nessuno giudicare), come dare il proprio figlio in adozione.
Ho imparato molte cose nuove, leggendovi, e visto le cose da "altri punti di vista". Vi ringrazio per aver condiviso la vostra bellissima esperienza.

p.s. anch'io sarei curiosa di sapere l'opinione del protagonista principale (il bebè). :)
Ancora molti complimenti e congratulazioni per il vostro piccolo nuovo "fagotto" :))))

Marica ha detto...

ho trovato un blog di una ragazza adottata, e mi sono piaciuti molto questi due post:

http://adopted-and-proud-of-it.blogspot.com/2010/07/college-life-my-adoption-experience.html

http://adopted-and-proud-of-it.blogspot.com/2010/03/my-hero-my-birth-mother.html

[e dice anche che le si puo' fare qualsiasi domanda sull'adozione]

oppure qui c'e' un piccolo elenco di blog di "adottati"

e qualcosina qui:
http://www.adoptionhelp.org/children-of-adoption

ovviamente se trovate qualcuno che ne parla in termini negativi fatemi sapere, cosi cerchero' di non commettere gli stessiu errori ;-)

Anonimo ha detto...

Invidia (quella buona eh) per il sistema d'adozione americano e rabbia, tanta rabbia per quello italiano.
Marica questo bambino nasce già da genitori meravigliosi e coraggiosi, non poteva che non crescere con genitori altrettanto meravigliosi e coraggiosi. Sarà sempre circondato dal doppio dell'amore che un bambino dovrebbe avere di solito. Che bello.

Emanuela

Marica ha detto...

emanuela: grazie mille!!
[mi piacerebbe molto che anche in italia ci fossero cose del genere... ]