mercoledì 4 gennaio 2012

2.15 - Vivere alla giornata

Abbiamo iniziato quindi a vivere alla giornata, a tenere il cellulare sempre acceso, a controllare continuamente le emails, a non prendere impegni a lunga scadenza, perche' non si sa mai.

A meta' novembre avevo un appuntamento a Los Angeles con una blogger che veniva da lontano :-), ma a quel punto non mi sentivo di confermare l'incontro, non sapevo se andare o meno, dicevo al marito "ma se poi appena arriviamo a Los Angeles ci chiamano che Anna sta partorendo? Dobbiamo tornare subito a casa e partire, perdiamo piu' di due ore!". Ma alla fine siamo andati, che come dice il marito non si possono fare tutte queste rinunce in vista di "se" e di "ma", e io avevo bisogno di distrarmi un po' :-)

Qualche giorno dopo il marito aveva un impegno di lavoro a San Francisco. Era in programma che io andassi con lui... ma come al solito "che facciamo se Anna ci chiama mentre siamo li? non possiamo mica ripassare per casa a prendere quello che ci serve!".
E quindi siamo partiti, ma ci siamo portati dietro sia i vestiti pesanti per la fresca San Francisco sia quelli ultra-pesanti per il freddo Oregon... e abbiamo caricato in valigia anche quei 4 piccoli body che avevo comprato, dopo aver convinto a fatica il marito, e la culla da viaggio... eravamo in dubbio se portarci dietro anche il car-seat, perche' per uscire dall'ospedale con un neonato bisogna per forza metterlo in un car-seat, ma alla fine abbiamo deciso di lasciarlo a casa e nel caso di ricomprarlo o a San Francisco o su in Oregon.

Mentre eravamo su a San Francisco, sempre con questo stato d'animo addosso, Cristina ci aveva fatto sapere che Anna aveva in programma un'ecografia di controllo (nel frattempo Cristina continuava a mandarci aggiornamenti, Anna continuava a tacere, l'agenzia continuava a non avere notizie) e ci aveva chiesto se volevamo poi vedere la foto. Noi le avevamo risposto che stava ad Anna decidere, e non ci speravamo piu' di tanto... ed invece sabato 19 novembre, mentre eravamo a passeggio nella parte nord di San Francisco, ci e' arrivato un messaggio su facebook con le foto dell'ecografia! Via cellulare siamo riusciti a guardarne solo una, ma abbiamo iniziato a saltare come matti urlando "the baby! the baby!!". Dopodiche' abbiamo fatto una lunga passeggiata e abbiamo iniziato a pensare ai possibili nomi, sia da femmina che da maschio...

Siamo tornati a San Diego e abbiamo deciso di lasciare la valigia cosi' com'era, a parte i panni sporchi :-P. E ci siamo resi conto che di li' a pochi giorni avevamo un biglietto aereo per la nostra vacanza alle hawaii...

15 commenti:

Speranza ha detto...

No, dai! Così ci fai morire! Niente, in confronto a quello che avete passato voi!

Francesca ha detto...

il fato che si sappia gia` come va a finire non toglie nulla al racconto...scrivi scrivi che siamo impazienti!

Jackie ha detto...

concordo con Francesca e Speranza!!! attendo i prossimi post impaziente :)

Pookelina ha detto...

...questi tuoi posts sono uno piu' emozionante dell'altro... buona giornata, Marichina!

sfollicolatamente ha detto...

Piu questa storia si dipana, piu' mi sbalordisce quanto siate stati forti e flessibili di mente. Davvero una grande avventura!!

destinazioneestero ha detto...

Come le hawaii? Avevato programmato una vacanza?

Lucy van Pelt ha detto...

Uuuuuffffstillicidiooooooooo!!!! Ma dì un pò, fai la sceneggiatrice per le telenovelas tu?

Gaia ha detto...

Quoto in tutto e per tutto Sfolli. A costo di sembrare ripetitiva e banale, non posso che continuare a dire che vi meritate ogni grammo di felicità.
Meno male che sappiamo già il lieto fine, altrimenti morirei di curiosità!!
Però devi scrivere più di frequente ehhhhh
:-)
smack

Marica ha detto...

speranza: dovete solo "ringraziarmi" che non ho aggiornato il blog in "real time" e che sapete gia' come va a finire :-D

francesca: :-)

jackie: arriva arriva!

pookelina: :-)

sfollicolatamente: si fa quel che si puo' :-D

destinazioneestero: ma si!! dopo le disavventure di maggio, in cui il viaggio alle hawaii non ce lo siamo goduto per l'altra adozione che poi non era andata a buon fine, avevamo prenotato un altro viaggio cn partenza 5 dicembre...

lucy: ahahahahaha!!!

gaia: :-)

Moky ha detto...

Marica, non c'entra molto col tuo post, ma Non c'entra col tuo post, ma mercoledi' sera' ho guardato l'episodio di Modern Family (su ABC), show che adoro, e ti ho pensato tanto durante la parte dove Mitch e Cam (la coppia gay che ha adottato una bambina vientnamita), volendo adottare un altro bambino, incontrano la "birth mother" ... se non guardi questo show, te lo consiglio!!
questo il link x l'episodio

http://abc.go.com/watch/modern-family/SH559066/VD55162457/egg-drop

Marica ha detto...

e' la nostra serie preferita!!!
purtroppo ultimamente non riusciamo quasi mai a vederla in diretta e la registriamo, e quella puntata non l'abbiamo ancora vista... ora non vedo l'ora!!! grazie mille per la segnalazione!!

Anonimo ha detto...

Mi hai fatto piangereeeeeeeeeeeeee!
Che emozione!
Non ci conosciamo personalmente...(o meglio...ti conosco attraverso i tuoi blog) ma sono davvero contenta per voi! Sei una persona meravigliosa e meritavi di vivere l'emozione di Little D...e' stato davvero un bambino fortunato!
:)

Pollon

Anonimo ha detto...

p.s.
cmq: l'ansia, l'emozione e la voglia di sapere che dava Beautiful (nei primi periodi...i bei tempi) alla fine di ogni puntata era niente in confronto a questi emozionantissimi posttttttttttttttttt! :)

sono sempre Pollon...

Marica ha detto...

pollon: addirittura? ahahaha!!

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Cara Marica!!

Come è faticosa, entusiasmante trepidante l'attesa. Credo sia stato davvero difficile resistere, viverla.
Ma che bello!!

Un grande abbraccione

Emanuele Claudia e Damiano