martedì 20 dicembre 2011

2.13 - Una questione di fede

Il 18 ottobre e' iniziato uno scambio di sms tra me e Anna, ma anche tra Tom e mio marito. Ci siamo messi d'accordo e abbiamo deciso di sentirci al telefono la sera dopo: una telefonata un po' nervosa e imbarazzata, ma allo stesso tempo naturale e allegra. Abbiamo parlato un po' del piu' e del meno, ma anche dell'adozione... abbiamo detto ad Anna che ci dispiaceva che i suoi genitori non fossero di supporto e le abbiamo chiesto di dire loro che da parte nostra eravamo decisamente per un'adozione aperta e che ci sarebbe piaciuto molto che le loro famiglie fossero coinvolte, perche' parte della vita del bambino: piu' si e' a volergli bene meglio e'! Abbiamo anche parlato del nostro viaggio su da lei (in Oregon): ormai era fine ottobre, il sette novembre alle porte, abbiamo deciso di aspettare e salire su direttamente a ridosso del parto.

Nei 2 o 3 giorni successivi ci siamo scambiati un paio di sms, siamo riusciti a farla chiamare dall'agenzia, ma ad un certo punto Anna non ha piu' risposto... ci avra' ripensato? L'avremmo delusa al telefono? Cosa stara' succedendo?
In extremis ci ha fatto sapere di aver finito la ricarica del telefono... a quel punto abbiamo cercato in tutti i modi di capire come farle la ricarica, perche' non potevamo stare senza sentirla, senza sapere cosa succedeva... ma non conoscendo il suo operatore telefonico l'operazione ci e' risultata impossibile.
Abbiamo parlato con l'agenzia, e ci hanno fatto notare che sia noi che loro avevamo un numero verde a disposizione, contattabile anche senza credito o da una semplice cabina telefonica... l'agenzia ha cercato di tenerci con i piedi per terra, sottolineando che se Anna non telefonava era perche' non voleva in realta' telefonare. L'agenzia inoltre aveva chiesto ad Anna l'invio di una ecografia (proof of pregnancy), ma dopo piu' di una settimana non aveva ricevuto nulla, ne' era riuscita a risentirla al telefono.

Il sette novembre si avvicinava, e allora abbiamo fatto il cosidetto "leap of faith" o salto di fede, cioe' senza nessuna prova alla mano che lei fosse effettivamente incinta, senza nessun'altra telefonata, senza sentirla da giorni, senza un concreto impegno da parte sua nei confronti dell'agenzia, abbiamo deciso di fare il match.
Fare il match vuol dire che l'agenzia ci ha tolto dalle sue liste, che altre birthmothers non potevano piu' vedere il nostro profilo, che noi ci consideravamo impegnati con Anna (ma noi ci consideravamo impegnati gia' da diverso tempo).
Il nostro match e' stato alquanto insolito, perche' la prassi prevede prima uno scambio di telefonate tra agenzia e birthmother e genitori adottivi e il riempimento di diversi moduli sull'adozione... tutto questo l'abbiamo saltato e ci siamo buttati, abbiamo iniziato il conto alla rovescia verso il sette novembre e abbiamo iniziato a controllare i voli aerei, senza sapere esattamente cosa ne sarebbe stato di noi.
Andare avanti, ma tenere i piedi a terra.
Sono stati giorni difficili, ma mi tornavano sempre in testa le parole di Celestina di qualche mese prima: fidatevi sempre della vostra birthmother.

12 commenti:

Pookelina ha detto...

Ho aspettato tantissimo questo post. Che bello leggerlo... ancora di piu' con la consapevolezza che ad aspettarvi c'era il lieto fine.

L'augurio piu' caro per un sereno e felice Natale e per delle feste davvero speciali.

Di tutto cuore.

Gaia ha detto...

E' bello vedere come l'istinto umano abbia delle risorse incredibili. Come l'istinto di una mamma verso il proprio figlio non abbia niente a che vedere con sangue o cordoni ombelicali.
Increbibili voi.

sfollicolatamente ha detto...

Mamma mia una vita sul filo del rasoio, che avvenutura!! Bravi voi!!

destinazioneestero ha detto...

Siete stati davvero coraggiosi: complimenti!

Lucy van Pelt ha detto...

Davvero, avete coraggio da vendere.

Marica ha detto...

pookelina: eh, pero' quando eravamo li' non avevamo certezze... ma ce l'abbiamo fatta! :-)

gaia: :-)

sfolli: :-)

destinazioneestero: :-)

lucy: eh, speriamo che ci accompagni ancora per un bel po'...

Donna con Fuso ha detto...

Questa storia é difficilissima e dura! Nonostante il lieto fine abbia un nome e due bellissimi piedini(lo o, li ho visti) non riesco a non prvare tanta ansia per quei momenti in cui vi siete buttati nel vuoto, ad occhi chiui, con le mani legate!!
Dicamocelo: quante volte le cose vanno bene a chi se lo merita?

Evviva le belle eccezzioni

Anonimo ha detto...

Ho curiosato sul tuo blog per caso.......... poi avendo inziato con l'ultimo post sono dovuta tornare indietro e rileggere quasi tutto.......... io amo letture in cui la suspense è di casa ma qui c'è veramente tanto di più!!! Non mi sarei permessa di commentare ma, dai commenti ho capito che il tuo istinto ha prevalso e non posso che essere contenta per voi. Mi avete commossa, e un consiglio da mamma lo accetti??? L'istinto è l'unico mezzo che abbiamo per entrare in sintonia con quell'esserino che solo a guardarlo ci strappa il cuore dalla gioia, beh FIDATI FIDATI FIDATI e ....... chi meglio di te può conoscere il significato più profondo di questo termine? Continua a fidarti del tuo istinto sempre, in qualsiasi occasione, e "usa" l'istinto soprattutto "contro" il mondo e le sue convenzioni. MA di questo voi non avete bisogno....... siete una mamma e un papà così forti !! Vi abbraccio di cuore, Francesca

Laura ha detto...

lo rileggo e mi commuove!!

Moky ha detto...

Certe cose si sanno, chiamalo istinto materno!!...
Quando ci siamo viste a fine maggio mi hai detto dei 9 mesi di "ado-gravidanza" e cosi' e' stato! Se riusciamo a venire a San Diego per una settimana di vacanza in primavera o estate, ci si vede in spiaggia... da vere mamme americane! :)

LaLalla ha detto...

Ma... ma... MARICA!!! Splendidissima notizia dopo un bel po' che non ti leggevo più!!! (sorry)

Sono proprio contenta per voi!
Un abbraccio di cuore a tutti e tre :)

Marica ha detto...

donna con fuso: gia'...ora posso raccontarla con il sorriso sulle labbra, ma ci sono stati momenti veramente difficili...

francesca: i commenti sono sempre i benvenuti e il tuo.. beh.. che dire.. grazie mille! :-)

laura: :-)

moky: si che bello!!

LaLalla: :-D