martedì 8 novembre 2011

2.8 - The call... #2

Il 30 luglio mi chiama il marito per dirmi che avevamo ricevuto un'altra chiamata, ma che non era quella giusta...
Dice che questa tipa aveva visto il nostro profilo, le era piaciuto, ed era interessata a noi, voleva conoscerci meglio... e che la sua bambina aveva 3 anni ed andava all'asilo :-/.
Il marito le ha "gentilmente" detto che noi eravamo interessati solo ai neonati e le ha consigliato di chiamare l'agenzia.

La prima reazione, quella immediata, e' stata "infatti no, noi vogliamo un neonato", subito pero' seguita da "ma come si fa a dire di no a una bambina di tre anni?", e gia' me la immaginavo tutta carina con le codine, gli occhi a cuore, il cestino dell'asilo, e la divisa a scacchi rosa e bianchi :-(
No, non e' facile dire no... pero' bisogna ricordarsi quello che si sta cercando e quello che si e' in grado di offrire... e li' fuori sicuramente c'e' qualcuno piu' adatto di noi per una situazione come quella.

Questa storia mi ha messo tanta amarezza addosso.
Perche' non voglio nemmeno immaginare cosa possa spingere una donna a dare in adozione una bambina dopo averla cresciuta per tre anni... certo la speranza di un futuro migliore, ma dietro quella telefonata doveva esserci tanta di quella sofferenza...

L'adozione e' anche questo: confrontarsi con una realta' piu' difficile, sentirsi fortunati e vergognarsi pure un po' di esserlo.

[nel prossimo post: the call... #3]

17 commenti:

Cri ha detto...

#3? ma ci tieni proprio sul filo! che tristezza, hai ragione, come si fa a pensare di separarsi dalla proprio bimba, deve essere davvero una situazione difficilissima.

Marica ha detto...

cri: non mi parlare di essere sul filo :-/

Gaia ha detto...

Marica, effettivamente stai costruendo un thriller!! :-)

Scherzo per sdrammatizzare, ma effettivamente questa storia è molto triste.
Ma secondo te , il fatto che questo sistema di adozioni USA sia molto efficace e ben organizzato, incentiva in qualche modo le persone (le madri...) a dare in adozione il proprio figlio? Perchè ad es. io in Italia non ho mai sentito (ma magari esistono eh) di madri che decidono volontariamente di dare in adozione bambini di una certa età. Anzi si sente sempre parlare di lotte con gli assistenti sociali che vogliono rendere adottabili i figli di famiglie problematiche, che però li vorrebbero tenere. Non è un giudizio eh, e non sono nemmeno sicura che sia così.. cosa ne pensi?

Laura ha detto...

Sicuramente è difficile dire di no, ma hai ragionissima nel dire che bisogna tenere presente cosa si è in grado di offrire!!!

Sei sul filo??? quindi inizio già a farmi i film mentali... :D

attendo la call #3!!!

Marica ha detto...

Gaia: guarda, che io sappia non e' normale questa cosa.. o meglio so (ma non sono bene informata) che i bambini non-neonati possono finire nel sistema di forster care quando ad esempio i servizi sociali li sottraggono alle famiglie oppure quando non hanno nessuno che si possa occupare di loro... probabilmente se una famiglia e' in difficolta' economiche puo' anche decidere di dare il bambino ai servizi sociali, ma non ne sono sicura.
cioe': se la desicione di dare il bimbo in ado viene presa prima delle nascita, si puo' scegliere la famiglia ecc... se la decisione viene presa in un secondo momento, si passa attraverso stato e servizi sociali (ma non ci metterei la mano sul fuoco)

se l'adozione "che funziona" possa incentivare le madri a dare i bambini in adozione.. non so, forse si, in alternativa all'aborto... e mi sembra una buona cosa ;-/

laura: eh, attendi si... :-(

Gaia ha detto...

Sì, certo, nell'ottica che dici tu è sicuramente un'ottima cosa. In realtà penso che lo sia in qualsiasi ottica!

Mi ha detto...

3 è il numero perfetto sono sicura che sarà quella giusta!
attendo speranzosa :)

Marica ha detto...

gaia: :-)
(beh io non sono molto obiettiva in questo periodo...)

Mi: ehm... nella realta' siamo arrivati a 5 calls... ma ora come ora non sappiamo ancora se una di queste 5 puo' portare a qualcosa.. viviamo sul filo... :-(

[ogni cosa a suo tempo]

Brioscina ha detto...

Forse un'adozione aperta può spingere una mamma che capisce che non riesce più ad assicurare una buona vita alla sua bambina di 3 anni a darla via (oddio che brutto detto così).
Però anche con l'adozione aperta, se poi le cose per la madre biologica andassero bene, non si potrebbe più tornare indietro vero? Starebbe rinunciando per sempre?
Non riesco a immaginare la sofferenza di quella donna...

destinazioneestero ha detto...

Veramente angosciante questa cosa, vista sia dalla parte della mamma che della bambina. Come può essere per una bimba che ha vissuto i suoi primi tre anni con la sua mamma andare in una nuova famiglia?
Dai, aspettiamo di sapere qualcosa delle altre chiamate... e teniamo le dita incrociate per voi.

Laura ha detto...

oh no, la faccina triste per la call 3 non promette nulla di buono... :-/

Laura ha detto...

tutto questo parlare di adozione mi fa venire in mente Brothers&sisters (hai visto la serie tv?) in cui c'è una coppia gay che inizialmente cerca di concepire con un "utero in affitto" (pagando tantissimo) e poi questa tipa scappa con il loro figlio.. nel frattempo si affacciano all'adozione e partecipano a uno "stranissimo" evento in cui ci sono un po' di coppie desiderose di adottare e altrettanti bambini (anche grandicelli) che sono adottabili..e in un qualche modo si "scelgono", sempre passando ovviamente per i servizi sociali..

Poi realizzano l'adozione con una bambina abbastanza grandicella.. e alla fine la donna con "utero in affitto" torna e gli "molla" il loro bambino..

Mi pare sia ambientato in California, forse sai se sono cose che succedono realmente o sono un po' romanzate..:)

Mi ha detto...

oh cavoli!
sai che sta notte non riuscivo a dormire e pensavo a quella bimba di 3 anni...
e mi è venuta anche una domanda. provo a fartela:
i genitori addottivi hanno possibilità/diritti di rifiutare un match?
come funziona se per qualche motivo la birthmother che vi sceglie non vi convince?


scusami se sono stata inopportuna

Mi ha detto...

e comunque sto imparando moltissimo sotto diversi punti di vista leggendo questo blog

grazie di averlo aperto

Marica ha detto...

brioscina: si, quando si firma, e' per sempre....

destinazioneestero: gia'....:-(

laura: (ho registrato qualche puntata, ma non le ho ancora viste)
mah... riguardo questo inconto famiglie adottive - bambini adottabili non ti so dire se funziona veramente cosi'... in realta' so che ci sono dei siti in cui si sono foto e schede dei bambini che sono in custodia presso i servizi sociali, pero' non so bene come funzioni "la scelta"...
si, l'utero in affitto credo che sia abbastanza comune qui in america, ma questa cosa della donna che scappa mi sembra un po' romanzata... c'e' uno screening fisico e psicologico (suppongo) prima di poter diventare "utero in affitto"...

mi: fai benissimo a chiedere
si, i genitori adottivi possono decidere di non fare il match se per qualche motivo la birthmother non li convince... e' uno scegliersi reciprocamente :-)

grazie a te... i commenti mi aiutano tanto...

la vita secondo Vale ha detto...

Sei veramente forte: ti auguro che un bimbo presto ti trovi ;))))))

Marica ha detto...

la vita secondo vale: :-D thanks so much! :-)