mercoledì 26 ottobre 2011

2.4 - Ready or not?

E ad un certo punto e' arrivata la discussione sull'essere pronti.
Credo che psicologicamente non si potra' mai essere pronti all'evento (seppur in attesa da tanto tempo), ma almeno dal punto di vista pratico io volevo un po' prepararmi, cioe' iniziare ad informarmi su cosa bisogna comprare, sui vari prodotti, iniziare a comprare qualcosa e chiudere poi tutto in un'anta del mobile in garage, in modo da non avere un costante reminder, dato che l'attesa non si sa quanto dura, ma potrebbe terminare all'improvviso.
Cosi' ho preso in prestito dalla biblioteca uno dei libri che ci avevano consigliato al corso baby basics, uno di quei libri fatti per bene dove dicevano cosa effettivamente serve (e cosa no), e mi ero messa a sfogliarlo e a prendere appunti su un foglio excell... fin quando il marito non mi ha "scoperta" (non che lo stessi facendo di nascosto, ma lui semplicemente non se ne era accorto prima).
Beh, lui aveva una visione completamente diversa dalla mia, e credo che qui ci siamo un po' scontrati, per la prima volta. Lui era per "non dobbiamo comprare nulla perche' non sappiamo se e quando accadra', tutto quello che ci serve si compra lungo la strada dall'ospedale a casa"; io ero "avremo tante di quelle cose a cui pensare e da sistemare che se possiamo comprare qualcosa prima tanto di guadagnato"; lui era "non voglio comprare nulla, non ci voglio pensare"; io ero "non voglio dover pensare anche a queste cose quando sara' il momento".
Insomma, due visioni completamente diverse.

In realta' avevo anche scoperto che altre famiglie in attesa avevano sistemato la cameretta, gia con il lettino, le lenzuola, il fasciatoio, i quadretti appesi, i pannolini nell'armadio. Ecco, questo non sarei riuscita mai a tollerarlo... dover vedere tutti i giorni una stanza pronta e vuota, per chissa' quanti mesi... ma ognuno e' diverso, e se loro erano contenti e felici cosi', buon per loro.

Dopo la discussione con il marito, ho riportato subito il libro in biblioteca e ho messo il punto al foglio excell che avevo creato, e ho deciso di non pensarci piu'. Pero' non era facile... e non lo e' ancora... e quindi ogni tanto mi capita di vagare su qualche sito e di dare uno sguardo qui e li'.
In questi mesi ho salvato qualche links di poche cose che ho gia' deciso mi piacerebbe avere (ho scelto un paio di blankets per fare lo swaddling, ho scelto la fascia porta bambino, e proprio ultimamente ho scelto anche lo stroller, anche se quello servira' molto piu' in la'); ma sono solo links salvati tra i miei bookmark, niente che ho davvero il coraggio di comprare.
Ho anche salvato il link di un negozio on-line che vende bei prodotti eco-friendly, ho il link di un'associazione che organizza corsi di vario tipo per neo-genitori, ho diversi link di aziende di diaper service (cioe' quelli che ti procurano i pannolini di stoffa, li ritirano, li lavano e te ne portano di puliti), ma non mi sono mai messa li' a fare due conti su cosa convenga fare economicamente (non riesco a concretizzare cosi' tanto).
Ho i links con i video per fare lo swaddling, ho un link ad un bel sito per scegliere i nomi, ho il link ad un sito che parla di bilinguismo, e il link relativo a come prevenire la Sudden Infant Death Syndrome (ecco, magari questo lo metto).

Ad un certo punto mi sono anche informata sul "induced lactation" (allattamento indotto?), cioe' su come fare per stimolare il latte, avevo salvato tanti links sull'argomento (pare che sia una cosa che si possa fare, con un po' di ormoni, alimenti ben specifici e soprattutto con la pompetta tiralatte)... pero' si tratta di un processo molto lungo (mesi prima di arrivare ad avere due gocce di latte), e quindi ho lasciato perdere perche' le incertezze sono tante.
[piuttosto mi cerchero' una balia quando sara' :-)]

Insomma, alla fine non abbiamo comprato nulla.
A giugno/luglio e' venuto a trovarci il nostro nipotino, e per l'occasione ci siamo procurati delle cose "da bambino", anche se da bambino di due anni. Quando e' ripartito non sapevamo se rivenderle o meno, alla fine le abbiamo lasciate in garage... ma non per scelta, semplicemente perche' non abbiamo ancora deciso cosa farne.

Questa attesa che non si sa quanto durera' a tratti si rivela molto faticosa.

[nel prossimo post: the call! :-P]

21 commenti:

destinazioneestero ha detto...

Ti capisco, ho un'amica che attende da anni e me ne parla spesso!
Anch'io la penserei come te, meglio essere pronti per quando succederà!

Gaia ha detto...

Perchè gli uomini sono sempre così maledettamente razionali?
Marica, ti capisco benissimo e la penso esattamente come te.
Per carità, meno male che ci fanno stare con i piedi per terra (e contemporaneamente ci sostengono quando ci accasciamo troppo), però a volte è davvero dura.
Un abbraccio!

Brioscina ha detto...

Forse l'approccio di tuo marito è migliore...sai che tristezza poi a vedere quelle belle cosine...anche se le tieni chiuse nell'armadio, tu lo sai che sono lì, è come stare sempre a ricordarsi che potrebbe capitare, si ma quando, e perchè ancora no???

Ma se il prossimo post è "the call" allora il quando già si sa? incrocio le dita per voi se è così, altrimenti le incrocio per farvi arrivare la call buona il prima possibile!

Anonimo ha detto...

Ma se hai deciso di tagliare un pò la scaletta e la prossima volta ci parli del "the call" vuol dire che siete già a buon punto???
Anna

Gaia ha detto...

In realtà anche io volevo fare la stessa domanda su "the call", ma poi non mi sono osata.... però mi accodo!! :-)

lucia ha detto...

evvai che dal pc dell'ufficio riesco ad accedere al tuo blog! Da casa solo con un proxy anonimo, se no mi dà sempre uno strano errore di dns. Comunque questa volta anche io appoggio l'opinione di Michele, pure io non ce la farei a tenere lì tutto quanto in attesa di... meglio fare tutto quando le cose serviranno. E' lo stesso principio che applico a tutte le cose belle: perchè iniziare a preparare la valigia 10 giorni prima di partire? Non sopporterei gli ultimi 10 giorni prima della vacanza, con il lavoro e tutto il resto e la mia valigia in corridoio a ricordarmi il viaggio imminente. La valigia si fa il giorno prima ;-)
E sono proprio curiosa di sapere cosa scriverai nel prossimo post... vuol dire che c'è già stata una "call"??? :-)

Laura ha detto...

curiosità folle per il prossimo post!!!!! con l'aggiunta del ":-P" qualcosa già si sa??? ;) sono incrociata per voi :)

Marica ha detto...

destinazioneestero: eh, ma alla fine abbiamo deciso "democraticamente" di non comprare nulla....

gaia: :-)
mi hanno suggerito di fare una wish-list su amazon, in modo che poi quando e' il momento bisogna solo cliccare su "acquista"... potrei fare cosi...

brioscina: si, infatti alla fine mi ha convinto lui :-)
cerchero' di fare il prossimo post entro la fine della settimana :-P

anna: ehehehe, suspence! ;-D

gaia: ;-)

lucia: finalmente riesci ad aprire questo blog, meno male! ;-)
e grazie per il tuo punto di vista sulla valigia... mi e' piaciuto!!

laura: ahahaha, dai, magari lo faccio domani!

Cri ha detto...

anche io avrei fatto come te, presa dall'euforismo, ma forse il tuo cauto marito ha ragione! e avere la stanzetta gia' pronta e' farsi del male! l'importante e' sapere dove andrete a comprare le cose quando vi servono (l'unica cosa che vi serve davvero e' l'infant car seat, per andare a casa). scrivi il prossimo post!!!!

Cri ha detto...

ah, scusa qual e' il sito del bilinguismo?

Marica ha detto...

cri: sisi, il car seat e' l'unica cosa che abbiamo!
sito: http://bilinguepergioco.com/
pero' non l'ho letto, quindi non so dirti se e' buono o meno... anzi, fammi sapere tu come lo trovi :-)

Lucy van Pelt ha detto...

No infatti, non puoi far così!!
Refresh a manetta e aggiornaci!! E se veniamo a sapere che state già col bimbo a casa ci arrabbiamo pure!! >:(

p.s. avete trovato una giusta mediazione,ti sei segnata i link di quello che ti interessa, bene così no? Bacio ;)

Sarik ha detto...

Non penso che il punto di vista di tuo marito sia dettato dalla razionalità, piuttosto dal timore di dover attendere, nella peggiore delle ipotesi, molto tempo, e quindi tutto l'entusiasmo dei preparativi sarebbe quasi sprecato e deluso...e allora io me lo terrei a portata di mano per il momento che verrà! ed in effetti trovo buona la tua idea di fare piuttosto dei preparativi virtuali... e comunque mi accodo ai post precedenti, quella faccetta furbetta mi fa ben sperare!!! Crossed fingers for you!!! :)

missSunshine ha detto...

marica...che tenerezza mi hai trasmesso con questo post!! :-) io avrei fatto come te e sono sicura che mio marito mi avrebbe ripresa e bloccata, esattamente come ha fatto il tuo!
quindi ho immaginato il tuo stato d'animo...
cmq fai bene a salvare i links e a informarti, almeno quello!! così quando arriverà il momento non sarai pronta, ma sicuramente preparata! ;-)
ti abbraccio!
...e questa "call" incuriosisce anche me... :-)

Laura ha detto...

aspettiamo aspettiamo...!!:))))

Marica ha detto...

Lucy: uh, quanta attesa... no, non sto a casa col bimbo, ve lo diro' "subito" quando sara'

sarik: carina questa cosa dell'entusiasmo.. si associa all'idea della valigia di lucia :-)

missSunshine: grazie per la condivisione!!
non so se sia una prerogativa femminile quella di partire con tremila idee campate in aria e quella maschile di essere piu' razionale, chissa'...

laura: arriva, eh, tipo tra un paio d'ore, che ora sto studiacchiando :-)

Ilaria Pedra ha detto...

noi abbiamo un orso di peluche che abbiamo comprato nel nostro negozio baby preferito che casualmente è vicinissimo al tribunale dei minori di MI il giorno in cui abbiamo presentato la domanda ovvero 1 dicembre 2010. Abbiamo inserito nella relativa scatola una letterina per i nostri bimbi e l'abbiamo messa in alto nello sgabuzzino per non essere indotti a paranoiche visioni. La riapriremo per aggiungere un'altra lettera quando e soprattutto SE avremo l'idoneità. In caso contrario ovvero NON idonei (come ormai temo) non so cosa faremo di questo orsacchiotto. Marica l'attesa in questi giorni mi sta devastando. Dopo 40 giorni la nostra relazione non è ancora arrivata in tribunale. Sono 11 mesi che abbiamo presentato la domanda e non sappiamo ancora se siamo idonei. E' stimato che ci voglia un anno. Noi da bravi sfigati ci impiegheremo molto + tempo. TI ABBRACCIO

Marica ha detto...

Ilaria: spero tanto che quell'orsetto sia presto accompagnato da un'altra lettera e a mano a mano da piccole cose...
Questa tempistica italiana e' devastante :-/

Anonimo ha detto...

e', il mio primo figlio è nato nudo, e poi qualcosa è prontamente arrivato,per il secondo qualcosa del primo c'era, ma non ho comprato ASSOLUTAMENTE nulla, ed è andato tutto bene, poi molte cose arrivano da sole. da figli di amici che crescono e da persone saranno felici di fargli/vi un regalo!
ha ragione il marito, non c'è fretta, meglio aspettare!
silvia

Pentapata ha detto...

non ho letto sopra quindi magari ripeto cose già dette.
Direi che sei normalissima, aspetti un bambino e la questione "mi compro mezzo mondo" oppure "il pupo la prima notte dorme nella cuccia del cane" è assai comune.
Dalla reazione direi che il papà è più ansioso di te!
Comunque soddisfala quella voglia lì, di comprare una tutina e altre cosucce, se lo aspettassi fisicamente lo faresti, lo aspetti comunque e dunque fallo !!
con moderazione che il divorzio è un attimo :-)))

Marica ha detto...

silvia; oh, nulle avevi comprato... oh.. :-)

pentapata: eh... ma ora ho il veto di comprare... pero' davvero potrei fare la lista su amazon :-)