martedì 3 maggio 2011

1.13 Il party di dicembre del gruppo di supporto

A fine novembre abbiamo ricevuto l'invito, da parte dell'agenzia dell'adozione, per il party di dicembre del gruppo di supporto.
Nelle varie citta' in cui ha sede l'agenzia c'e' anche un gruppo di supporto, per i genitori adottivi (e per quelli in attesa di esserlo), che si riunisce una volta al mese. A San Diego l'agenzia non ha una sede (la piu' vicina e' a Los Angeles), ma nonostante questo abbiamo il gruppo di supporto.

Anche se eravamo ben lontani dall'essere "potenziali genitori adottivi", abbiamo deciso di andare ugualmente, per vedere un po' che aria tirava.
E cosi' i primi di dicembre ci siamo ritrovati ad entrare in una casa piena di famiglie adottive :-) Tanti bambini che correvano a destra e a manca e diversi bebe', coppie come noi che venivano chiamate "mommy" e "daddy"... insomma, una meraviglia!
Abbiamo visto con i nostri occhi che l'adozione funziona, che le famiglie si creano... ed e' stato bello :-)

Appena arrivati Guglielmina (la nostra referente) ci ha presentati ad una coppia, gli Stallones (nome inventato, ma molto simile all'originale :-P). Loro avevano appena finito tutto l'iter burocratico ed erano da pochi giorni "prospective adoptive parents", cioe' da pochi giorni erano "sceglibili" dalle potenziali Juno, cioe' da pochi giorni erano usciti dalla fase I (fertilization).
Abbiamo parlato molto con loro, lui inoltre ha subito catturato la nostra curiosita' con un nome decisamente italiano (oltre al cognome)... ed infatti ci ha detto che i suoi genitori sono italiani immigrati in America, ma lui di italiano ha solo il nome :-)

Abbiamo poi avuto modo di parlare con i Peterparents (nome decisamente inventato), genitori del piccolo Peter, nato nel settembre del 2009... proprio quando noi ci siamo trasferiti in America :-)
Il piccolo Peter con i suoi 15 mesi alle spalle non faceva altro che correre per casa inseguendo i bambini piu' grandi... un bambino veramente bellissimo con due guanciotte da mordere! I Peterparents sono stati molto friendly con noi, abbiamo parlato di varie cose, abbiamo scoperto che fino a pochi mesi fa eravamo vicini di casa e ci hanno raccontato la loro storia. Loro si sono appoggiati ad un avvocato (hanno usato l'agenzia solo in parte) e dopo soli tre mesi avevano Peter tra le braccia... wow!
Mentre parlavano con i Peterparents e con gli Stallones, ad un certo punto il piccolo Peter ha assunto una posizione da piccolo contorsionista: mentre era in piedi si e' piegato su se stesso, in modo da avere piedi e testa poggiati per terra, e il sederino all'insu'... e ci sorrideva. Una posizione decisamente buffa che ci ha fatto sorridere tutti, e i Peterparents hanno aggiunto "ogni tanto assume queste posizioni un po' particolari... molto probabilmente perche' i suoi birthparents sono entrambi ginnasti, quindi deve avere qualcosa nei geni"
Il bello dell'open adoption :-)

Quella sera siamo tornati a casa piu' sereni.

[nel prossimo post: genitori adottivi e figli adottati]

14 commenti:

sfollicolatamente ha detto...

Che bello che bello che bello, tanta invidia per questi genitori che in tre mesi si sono portati a casa un bebe'...io mi ripeto, ma lo devo dire: siete troppo avanti negli States! avete fatto davvero la scelta migliore, nel posto migliore, con l'agenzia migliore :-)

Ilaria Pedra ha detto...

ahahhah in Italia dopo 3 mesi sei al punto di partenza. Ormai i tempi si allungano ogni giorno che passa, e il giudice ti guarda storto dicendoti:"scordati la nazionale!!" E si va avanti a passi piccolissimi, ma ogni piccolo passo lo fai verso tuo figlio e allora vai avanti.

sfollicolatamente ha detto...

Davvero, Ilaria, la nazionale e' vista come una cosa utopica?
Sai che da quanto ho capito qui in UK invece prima gli assistenti sociali cercano di convincerti a fare la nazionale, perche' l'internazionale e' vista un po come la scelta di chi no si vuole veramente impegnare a 'salvare' bambini inglesi in difficolta' (e certo, ho visto le liste inglesi: sono tutti ho di piu di 5 anni di eta', o cn gravi disabilita'...ahi)

Marica ha detto...

sfollicolatamente: eh si... qui negli states stanno veramente avanti!
e noi ne approfittiamo :-P

ilaria: si, in italia i tempi sono troppo lunghi... ma come dici tu, ogni giorno che passa e' un giorno in meno che vi separa da vostro figlio :-)
(ci vuole pazienza pero', eh...)

sfolli: quindi neanche in UK si possono adottare neonati?

Pentapata ha detto...

pensa quando toccherà a te accogliere a te toccheranno la pizza, gli spaghetti e a tuo marito suonare il mandolino....a proposito quando correrai dietro a tuo figlio ricordati di sbraitare tipo sofia loren "robbbertoooooo"

:-)

Marica ha detto...

ahahahahaha :-D

dado ha detto...

io ho adottato in uk e da quello che mi hanno detto (per lo meno l'agenzia a cui mi sono affidato) consigliano la nazionale perchè cmq ci sono molti casi di bambini sopratutto cinesi abbandonati da neonati e perchè cmq è meno costosa dell'internazionale.Ad esempio io e mia moglie abbiamo adottato Samuel un bambino di nazionalità inglese, ma con genitori sud americani, di 8 mesi.

sfollicolatamente ha detto...

uuh dado, interessante questa cosa, grazie per avere condiviso con il tuo messaggio!
Eh, 8 mesi comunque non e' proprio un neonato..quello che temo io e' che proprio in quei mesi in cui si sviluppa il senso di 'attachment', se un neonato e' abbandonato a se stesso in un centro / foster home, poi e' un po un casino, no?
Vedo che abiti a Derby, sai che noi siamo a Nottingham (sul confine col Derbyshire a dir la verita' ;-))

Evviva Marica, che da San Diego mi ha fatto conoscere la tua storia :-)

Gaia ha detto...

Che bel racconto.. un'atmosfera "ordinary" e allo stesso tempo "open-minded". Mi piace!

Marica ha detto...

dado: grazie per la tua testimonianza! posso chiederti quanto tempo ci avete messo per il tutto?

sfolli e dado: uh, siete praticamente vicini di casa :-D

gaia: :-) gia', cose che si respirano qui in america ... :-)

dado ha detto...

si certo...da quanto abbiamo iniziato tutte le pratiche fino all'adozione definitiva sono passati praticamente 12 mesi!
ahahah è vero magari ora scopriamo pure di abitare nella stessa città!

sfollicolatamente ha detto...

Ottimo, solo 12 mesi!
Dado, mi sa che ieri ero in ansia per il test di gravidanza e ho scritto in modo un po brutale...sono sicura che con tutto il vostro amore Samuel sara' un bambino meraviglioso :-))

dado ha detto...

A me personalmente gli assistenti sociali mi hanno detto che i bambini fino a due anni, anche se vivono situazioni traumatiche tipo abbandono famigliare, non ricordano assolutamente nulla..Io ti posso dire che Samuel è assolutamente attaccato a noi la sua prima parola è stata daddy seguita da mamma!
No dai viviamo vicinissimi! Farò di sicuro un salto nel tuo blog, ho visto che ne hai uno, per evitare di intasare quello di Marica! :-)

Marica ha detto...

dado: 12 mesi mi sembra un ottimo tempo, e' quello a cui puntiamo anche noi :-)