venerdì 15 aprile 2011

1.10 Money Matters

"Money Matters" e' il titolo del paragrafo che ho appena finito di leggere, di un libro sull'adozione.

Nella fase iniziale dell'adoption process avevo una sensazione di disagio quando pensavo al quantitativo di soldi da pagare per adottare un bambino... mi sembrava di "comprarlo", e il fatto che per adottare special-needs children si paghi molto meno di certo non aiuta.
Poi un po' alla volta ho capito.

Dove vanno i soldi.
Una parte di questi soldi va a coprire tutte quelle spese dovute (in un modo o nell'altro) ai servizi a noi offerti: gli stipendi di tutte le persone coinvolte (social workers, counselors), le varie spese di gestione delle pratiche e degli uffici ecc.
Un'altra parte dei soldi va a coprire le spese dei servizi offerti alle birthmothers: consulenze di vario tipo, assistenza sociale...
Quello che paghiamo e che eccede queste spese va a finanziare i vari adoption services, vale a dire le consulenze e i servizi a tutte quelle Juno che poi decidono di non dare il figlio in adozione, ma anche assistenza e supporto "vita natural durante" per tutti i birth-parents e le famiglie adottive. Questo perche' la nostra agenzia (come la maggior parte delle agenzie) e' una no-profit.
Le agenzie di questo tipo solitamente richiedono una tariffa fissa, indipendente dall'adozione particolare che si va a perseguire, proprio perche' tutto quello che supera le spese del caso specifico va cmq ad alimentare il "circolo dell'adozione".
La cosa "buffa" e' che in questo modo i genitori adottivi vanno a pagare per tutte quelle Juno che usufruiscono di assistenza ma poi non danno il figlio in adozione... ma qualcuno deve pur pagare :-)

Nel caso invece di adozione tramite avvocato (non agenzia) le spese sono solitamente piu' alte ed inoltre non coprono nessun tipo di servizio sociale/psicologico...e nel caso drammatico in cui la Juno ci ripensi (nei tempi legali) tutto quello speso va semplicemente.. perso!

Durante la fase delle mie ricerche sul tipo di agenzia ho anche scoperto che alcune agenzie richiedono si' una tariffa fissa, ma ne chiedono una piu' bassa nel caso di adozione di bambini afro-americani. Dicono che lo fanno per favorire l'adozione di questi bambini... ma a me, riflettendoci, sembra eticamente scorretto. Non riuscirei mai ad adottare un bambino "perche' in offerta" :-/

In tutto questo ovviamente le birthmothers non pagano nulla.

Quanto costa.
La nostra agenzia chiede una tariffa fissa ma proporzionale al reddito annuale, quindi si va da un minimo di 12750$ ad un massimo di 17750$.
Oltre a questa tariffa fissa bisogna considerare delle spese variabili, che vanno da un minimo di 3000$ ad un massimo di 12000$; e' possibile specificare il proprio tetto massimo. Queste spese sono dovute a: la stampa delle brochure, eventuali viaggi (perche' la birthmother magari vive nella east-coast oppure a chicago, chi lo sa.. e bisogna non solo incontrarsi, ma anche farla arrivare in uno degli uffici dell'agenzia), eventuali spese legali/burocratiche quando la birthmother e' in uno stato in cui la nostra agenzia non ha la sede, spese legali per la finalizzazione, eventuali spese legali per la terminazione dei diritti del birthfather...ed infine eventuali spese dovute alla gravidanza, tipo l'acquisto di vestiti, un affitto, cibo, assicurazione medica... In media il tutto varia tra i 4000$ e i 6000$.
E la birthmother non puo' ricevere soldi "direttamente" dalla famiglia adottiva, e' vietato per legge... ma e' consigliato farle un bel regalo :-)

La bella notizia riguardo le spese e' che esiste il "federal adoption tax credit", che e' un incentivo federale verso l'adozione: si tratta di un credito sulle tasse federali fino a un massimo di 13170$, che si puo' richiedere l'anno successivo a quello in cui ci sono state le spese. Non mi dilungo sui dettagli del credito, ma li potete trovare qui.

E quanto costa in italia?
Leggendo su vari blog mi e' capitato diverse volte di leggere che in Italia adottare costa di piu' che fare la PMA. Beh, qui posso dire (per esperienza personale) che i due costi sono molto simili: noi per un ciclo di IVF e di FET comprese medicine abbiamo speso sui 18000$... per poi ritrovarci a mani vuote :-/

[nel prossimo post: l'home-study]

4 commenti:

sfollicolatamente ha detto...

Non posso commentare sui costi dell'adozione, ma mi e' venuto un colpo a sentire di quanto costi la PMA...
ok ok, e' anche l'effetto dollaro, che non ho bene in mente quanto valga, qui una FIVET + FET costano intorno agli 8500 euro, che facendo due conversioni..sono meno di 18000 dollaroni. Pero' negli USa ti lasciano trasferire piu' embrioni, mah, insomma, non si puo' fare il paragone immagino.

Marica ha detto...

gia', forse non si puo' fare un paragone.. non saprei...

paola ha detto...

non conosco assolutamente i costi della PMA in Italia, mentre posso dirti che l'adozione nazionale e' completamente gratuita!
per l'internazionale invece il discorso e' diverso: in Italia e' obbligatorio affidarsi ad un Ente autorizzato, ce ne sono circa una settantina, sono tutte associazioni senza scopo di lucro ma per poter lavorare devono pagare le persone! e poi ci sono i costi per preparazione/traduzione di documenti e bolli vari, quelli per il viaggio e la permanenza all'estero.

grazie ancora per questo "cammino" che condividi con noi!

Gaia ha detto...

Complimenti Marica anche per lo sforzo economico che state sostenendo! A volte, come emerso anche nei commenti ai post precedenti, fa effetto sentire parlare di osldi in questioni come queste, però è vero che da come lo descrivi tu sembra proprio che siano tutti soldi destinati ad un uso effettivo, e non ad ingrassare qualcuno.. Quello sì che farebbe male... Comunque è proprio vero che money matters...