mercoledì 23 marzo 2011

1.4 L'Agenzia

Nel periodo agosto-ottobre ho fatto diverse ricerche on-line in tema di agenzie per l'adozione, ho letto recensioni e visitato siti web.
Ho iniziato con il depennare le agenzie che avevano avuto recensioni negative, quelle senza sede in california, quelle a sfondo religioso, quelle che non offrivano supporto psicologico, quelle con i siti web fatti male, quelle che richiedevano un'auto-certificazione in cui si affermava di aver smesso con tutti i trattamenti per l'infertilita'.
Ho quindi fatto una classifica in base al numero medio di adozioni finalizzato annualmente e in base... alla fiducia a pelle :-)
Ho mandato e-mails in cui chiedevo se potevamo adottare in quanto non-cittadini americani e ho depennato quelle agenzie che mi hanno risposto di no.
Alla fine ero rimasta con sole tre possibilita'... e tra queste c'era un'agenzia che era gia' la mia preferita :-)

Queste agenzie offrono (almeno quelle piu' grandi lo fanno) un incontro di orientamento, in cui presentano il processo di adozione e in cui rispondono a tutte le possibili domande.
La mia agenzia preferita offriva questo incontro il 6 novembre (per la california del sud), quello successivo era all'inizio di gennaio. Io la mattina del 4 novembre avevo avuto il raschiamento, ma era stato anche il giorno in cui avevamo preso la Decisione... ero un po' titubante sull'andare cosi' presto all'incontro di orientamento, ma il marito mi disse:
"e' la tua agenzia preferita, quella che ti sembra la migliore... il prossimo incontro e' tra due mesi...capisco che e' proprio a ridosso di questa cosa, ma che ci costa andare ad ascoltare?".

E cosi' il 6 novembre siamo andati in Orange County ad incontrare l'agenzia.
E gia' da quel primo incontro ho capito che stavamo entrando in un mondo completamente diverso :-)
Oltre a noi c'erano altre quattro coppie, di cui due avevano avuto il nostro stesso percorso: un diverso numero di IVF fallite e poi la decisione di adottare. E' vero, anche al Fertility Center in sala d'attesa c'erano sempre altre coppie, che facevano quello che facevamo noi, ma li' e' stato diverso... forse perche' abbiamo parlato un po', raccontato le nostre storie... mentre al Fertility Center questo sharing non c'era mai stato.
L'agenzia era rappresentata da Guglielmina, responsabile della California del Sud; anche lei da giovane aveva tentato con l'IVF e poi aveva capito che la strada era un'altra. Guglielmina ci ha spiegato tutto sul processo, i costi, i tempi... tante tante informazioni che ci hanno tenuti impegnati dalle nove del mattino alle tre di pomeriggio. E tutto quello che ci ha spiegato ci e' piaciuto.

Il programma prevedeva inoltre l'incontro con una famiglia adottiva...e probabilmente e' stato li' che mi hanno avuto (come si dice da queste parti). E' entrata questa coppia con a seguito due bambini, uno di circa tre anni e l'altro di sei mesi nel carrozzino; sono entrati, si sono seduti, ci hanno salutato e ci hanno detto che anche loro erano stati li', come noi... e ora avevano questi due bellissimi bambini. Ci hanno raccontato le storie delle loro adozioni, mentre il bambino piu' piccolo beveva dal biberon sorridendo in continuazione, e l'altro giocava con i suoi colori interrompendo i genitori con i suoi "daddy!" e "mommy!". Ma che meraviglia...

Durante l'intervallo inoltre avevamo avuto modo di parlare con un'altra coppia, che era andata in precedenza ad altri incontri con altre agenzie e ci aveva confermato che questa sembrava proprio la migliore... quindi alla fine della giornata non avevamo dubbi: la mia agenzia preferita era ufficialmente la nostra agenzia! :-)
Prima di mandarci via Guglielmina ha distribuito dei fogli di valutazione, in cui c'era anche la domanda "vuoi collaborare con noi per la tua adozione?", si. E poi "quando vuoi partecipare al intensive weekend?" (che e' il passo successivo, quello in cui si inizia ufficialmente il percorso dell'adozione).
Il weekend intensive si svolge una volta al mese nell'ufficio di Los Angeles: per il mese di novembre era fissato esattamente dopo due settimane, per il mese di dicembre era proprio quando io sarei partita per l'italia, per gennaio era a fine mese. Guardo il marito e timidamente dico "fine gennaio?", lui mi risponde "ma perche' dobbiamo aspettare cosi' tanto? andiamo tra due settimane, no?"
E cosi' e' stato :-)

[nel prossimo post: l'intensive weekend]

11 commenti:

Anonimo ha detto...

mi piace :)

Tutto cio' e' cosi' eccitante :))) Sembra di viverlo in prima persona a sentirtelo raccontare :)))


Dora in MD

manulea ha detto...

Che bello leggere questo racconto... quando arriva la prossima puntata?!?

Marica ha detto...

Dora: ahahaha, grazie! :-)

Manuela: :-) i buoni propositi sono di fare due post a settimana, il prossimo dovrebbe arrivare tra venerdi' e sabato :-)

Gaia ha detto...

Marica, lo dico pure io: questa storia sembra tanto bella, e tu la racconti in maniera tanto avvincente, che sembra quasi un telefilm e non vedo l'ora di leggere la prossima puntata.
Sapere poi che il finale non è ancora scritto e che, se continui a scriverne, lo vivremo insieme a te, mi fa commuovere!
Un grandissimo abbraccio, sappi che hai già almeno 3 lettrici superaffezionate che potranno dire: io questo blog lo conosco e l'ho commentato dal primo post!!
:-)

Marica ha detto...

Gaia: si, il finale non e' ancora stato scritto.. anzi, la strada e' lunga :-)
Grazie mille per l'appoggio e per le belle parole!!

Barbara ha detto...

Tuo marito sembra avere più fretta di te e questo, oltre che essere strano per un uomo (o almeno credo) da davvero una marcia in più!
Una storia davvero bella, mi sembra di leggere uno di quei libri dai quali non staccheresti mai gli occhi...
Ti leggerò tra venerdì e sabato allora.... non vedo l'ora...

Marica ha detto...

barbara: si, mio marito a differenza mia non si piange mai addosso ma cerca di andare avanti :-), e mi da' tanta forza :-)
grazie per seguirmi :-)

Cri ha detto...

che bello, allora passetto dopo passetto andate sempre piu' avanti! posso fare una domanda tecnica (e ingenua)? perche' costa cosi' tanto adottare? a chi vanno i soldi? ah, dimenticavo, mi piace il tuo "grazie per seguirmi" che hai scritto in risposta a qualcuno, sei proprio ammericana!
cristina

Marica ha detto...

cri: la tua e' un'ottima domanda... ma ho deciso che rispondero' tramite un apposito post :-)
(tra qualche giorno/settimana)
:-D

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Cara Marica,

credo fermamente stiate facendo i passi proprio giusti e la sollecitudine direi il decisionismo di Michele bene si accoppia con l'emotività che ti è propria ( mi sono commosso quando hai detto mommy daddy!!!....qualcosa di impagabile che non vale tutto l'oro del mondo). Il timidamente si lega alla fermezza. Siete ben assortiti. Pronti ad accogliere una nuova vita nella vostra famiglia...Sapessi quanto vi sentiamo vicini ed è strano che noi siamo qui a Macellai di Pocapaglia (1500 anime sperdute nella provincia granda) e voi a San Diego. E' l'eternità dell'amore a legarci così tanto e l'eternità non ha distanze e confini....

Un grande incorraggiamento e continua con questa passione!!!

Affezionati Manu & Cla di Pocapaglia (CN)
manuplasmati@tiscali.it

Marica ha detto...

manu: vero, io e michele siamo ben assortiti, lui mi sprona tanto per queste cose, altrimenti io mi abbandonerei ai sentimenti e ai pensieri senza passare all'azione!
grazie per esserci vicini!
un giorno ci incontreremo con tanto di bimbi al seguito :-P