martedì 15 marzo 2011

1.2 La Decisione

Decidere di adottare e' decidere di intraprendere un percorso, bello e faticoso, la cui "durata pratica" puo' essere solo stimata, ma non sara' mai nota con esattezza.
[In realta' decidere di adottare e' decidere di impegnarsi per il resto della propria vita... come d'altra parte e' quando si decide di fare un figlio.]

Gia' il solo arrivare alla Decisione presuppone che ci sia stato un certo percorso.

Anni fa quando pensavo alla mia futura famiglia la immaginavo cosi': primo figlio maschio, dopo meno di due anni seconda figlia femmina, dopo cinque o sei anni figlio/a adottato/a. Ho sempre avuto questa idea e non saprei spiegare perche', ma ho sempre considerato quel figlio adottato come un valore aggiunto per la famiglia, qualcosa di prezioso che ci avrebbe insegnato e fatto capire nuove cose...

Dopo la FIVET (fertilization in vitro and transfer) andata male ho piano piano cominciato a pensare all'adozione; mentre mi preparavo fisicamente per la FET (frozen embryo transfer) iniziavo a leggere materiale informativo su come fare per adottare negli USA, ormai consapevole che prima o poi (in base all'esito della FET) l'avremmo fatto.
Senza stare qui a fare del dramma su come poi sono andate le cose, mi sento di dire che la mattina del 4 Novembre nel mio cuore ho preso la Decisione, e l'ho vista riflessa negli occhi di mio marito. Ero li' con il camice, con la flebo gia' infilata nel braccio sinistro (mi avevano anche fatto togliere la fede), mentre con la mano destra riempivo e firmavo moduli su moduli, dove esoneravo la clinica da qualsiasi responsabilita', dove accettavo tutti i rischi dovuti all'anestesia, le complicazioni ecc ecc. E ripensavo a tutto quello che avevo fatto nell'ultimo anno per arrivare li', tutte le energie, il tempo, le speranze... tutte le medicine prese, tutti gli altri moduli gia' firmati, tutte le punture, gli ormoni, le ecografie, le visite... E mentre pensavo a queste cose, mentre firmavo quei fogli, mi sono detta "ma cosa sto facendo? e' questa la strada giusta? come sono arrivata qui? e' cosi' importante avere un bio-figlio o quello che conta, per noi, e' avere un figlio?".
E ho guardato mio marito.
E dentro di me avevo deciso. Ed evidentemente anche lui lo aveva fatto.

Non so se riesco a trasmettere i miei pensieri, non e' facile.
Non vorrei trasmettere il messaggio "l'IVF e' troppo per me, allora faccio l'adozione", no... l'IVF e' uno strumento valido per allargare la propria famiglia, ne sono pienamente convinta, non mi pento di averla fatta (altrimenti non sarei qui ora a fare questo percorso... o cmq non con questo animo) e non escludo che un giorno possa riprovarci di nuovo. Quello che abbiamo capito e' che ora per noi la strada da percorrere e' un'altra.

In quei giorni mi sentivo come se, dopo aver svoltato ad un incrocio, mi fossi ritrovata in fondo ad una strada senza uscita... ma da questa strada potevo vedere tutto il percorso fatto fino ad allora, fino all'incrocio, e addirittura potevo vedere l'altra strada, che portava proprio li' dove volevo arrivare... e quindi tranquilla e serena tornavo sui miei passi, consapevole che la strada da percorrere era un'altra :-)

Dopo aver preso la Decisione, poco a poco sono tornata da "se avremo un bambino..." a "quando avremo un bambino...".
Credo che siano poche le persone (fortunatamente) che possano capire questo passaggio, ma e' un passaggio che vale tanto, fidatevi.

24 commenti:

Clara V ha detto...

Sì, c'è una grossa differenza tra il "se" e il "quando". Sono contenta che abbiate aperto questo blog, lo seguirò e farò - come già faccio - il tifo per voi!

La Ceci Cucina! ha detto...

Ciao, seguirò volentierissimo questa che si preannuncia essere una bellissima "storia d'amore"!

In bocca al lupo per tutto!

Cecilia

paola ha detto...

eccome se lo capisco, questo passaggio. eccome se lo ricordo, quell'incrocio. alla fine ho preso questa tua stessa strada. a tratti tortuosa, un pochino ripida, ma bastava alzare gli occhi per vedere tutto intorno un paesaggio mozzafiato.

e non ti dico quando siamo arrivati in cima!

seguiro' questo blog (e magari ti chiedero' qualche dettaglio pratico su come funziona l'ado in USA per una coppia di italiani, che non si sa mai :-) ) e faro' per voi un tifo sfegatato. per voi tre, ovvio!

Sara ha detto...

Per me è difficile capire realmente la differenza tra il "se" e il "quando", sicuramente chi ha vissuto le stesse esperienze e percorsi può esserti molto più di conforto e aiuto. Quello che posso fare è solo cercare di immedesimarmi in te e dirti è che hai dimostrato tanta forza, coraggio e positività!! Faccio tantissimo tifo per te!!

Valeria ha detto...

Non ho vissuto le tue esperienze,non posso capire fino in fondo cosa si prova in tutto ciò che hai vissuto ma son sicura che i tuoi sacrifici saranno ripagati da tanto amore... trovo che sei una persona forte,coraggiosa e piena d'amore...in bocca al lupo per questo vostro nuovo cammino...un abbraccio

marco ha detto...

anch'io non ho vissuto la vs esperienza, ma le tue parole rendono bene il cammino che avete fatto. in una società che mischia sempre di più ciò per cui vale la pena con quello che non conta nulla, voi ci date una bella bussola per fare un po' di ordine. Grazie marco

Ale ha detto...

...leggo le tue parole e mi sembra di leggere i miei pensieri più intimi, sento profondamente quella enorme differenza che passa tra "se" e "quando" perchè anche noi abbiamo "il cuore incinto" e siamo due -Topi- in attesa di un piccolo/a Panda dalla Cina...quindi benvenuti a bordo di questa avventura!!!

Ale

manulea ha detto...

Ecco, mi hai fatto piangere.
Sarai una mamma stupenda, e lui un papà bravissimo. Resto anche io in attesa di seguire gli sviluppi della Storia.
Un abbraccio forte

Fabrizia ha detto...

ti seguirò sicuramente...ti ammiro in questa scelta...dare amore non è sempre facile ed incondizionato,tu ci stai dando questo grande insegnamento.grazie.

mileymi ha detto...

l'adozione e' uno dei miei sogni nel cassetto che spero possa avverarsi un giorno.
Vi faccio un grosso in bocca al lupo!
seguiro' con piacere il tuo blog :)

Mel

Marica ha detto...

clara: grazie per il tifo!

cecilia: crepi il lupo e grazie mille!

paola: che bello! mi fa tanto piacere scoprire che qualun altro ha seguito (prima di me) lo stesso percorso!!
nei prossimi post parlero' in dettaglio su come funziona l'adozione qui in USA, e mi farebbe piacere avere qualche riscontro su come sono le cose in italia :-)
e prevedo che mi servira' un po' di incoraggiamento :-P

sara: grazie mille per il tifo :-)

valeria: grazie mille e crepi il lupo!!

marco: grazie a te, come sempre... non dimentichero' mai quel commento che mi hai lasciato a proposito di foglie secche e humus ;-)

ale: bellissima quella del cuore incinto :-)
mi hai fatto pensare a una frase che ho letto nell'ufficio dell'agenzia che ci sta guidando nell'adozione, forse un po' forte, ma dice qualcosa del genere: "ci sono bambini che nascono dal cuore anziche' da un rapporto sessuale".. forse un po' forte, eh... :-)

manuela: sei molto cara :-)

fabrizia: grazie a te per l'appoggio :-) fa veramente piacere leggere alcune cose!

mel: crepi il lupo e grazie per seguirci in quest'avventura!

(wow, mi sono commossa nel leggere tutti questi bei commenti)

sfollicolatamente ha detto...

Questo blog e' gia' tra i miei preferiti, quanto cibo per la mente e per il cuore. Grazie Marica!

Marica ha detto...

:-)

Cri ha detto...

che emozione, immagino che tu sia riuscita a respirare l'aria fino in fondo per la prima volta in tanto tempo. deve essere una cosa meravigliosa capire di essere finalmente vicini alla meta (e molto molto piu' travagliata e desiderata della maggior parte dei figli avuti naturalmente!). anche io non ho esperienza di adozioni ma credo che dal giorno in cui il vostro bimbo arrivera' sara' come portarlo a casa dall'ospedale e da quel giorno sarete una mamma e un papa' come tutti gli altri.

Cri (quella che viveva a sd!)

Nina ha detto...

Sono felice ^^ lo sai quanto io ti senta vicina, nonostante i km che ci separano! Perciò ci sono anche io ad accompagnarti...che gioia :)))

Marica ha detto...

cri: in effetti... lo porteremo proprio a casa dall'ospedale :-P
grazie mille per l'appoggio!

nina: :-) che bello!

distrattamente me ha detto...

Che bello!!sono davvero contenta per te,per voi!!E' davvero una scelta meravigliosa!!!
Quella dell'adozione è una strada che ho sempre voluto intraprendere,per il momento io e il mio compagno stiamo organizzando il tutto per averne i requisiti,e poi...chissà dove ci porterà questo cammino speciale!!!
Un abbraccio!!

Speranza ha detto...

Eccomi qua! Sono emozionata per voi. Perché ora è certo avrete un bambino e tu sei già mamma. Che bello!

Francesca ha detto...

Marica, ti leggero` in stereo adesso!
IN bocca al lupo per tutto.
Fra

Marica ha detto...

distrattamente: ma che bello!!!

speranza: :-D ma che belle parole, grazie... in effetti passare da "se" a "quando" e' proprio una gran cosa!

francesca: :-D crepi il lupo!

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Carissima Marica

Ho letto con passione questo post prezioso come una pietra preziosa. Mi ha impressionato quando hai detto " ...e quindi tranquilla e serena tornavo sui miei passi, consapevole che la strada da percorrere era un'altra :-)". Non è mai facile tornare sui propri passi. E' una grande amore che vi ha spinto a fare questo. Mi ha colpito la profondità, lo spessore della Decisione (la lettera maiuscola eh!). Con grande umiltà noi abbiamo tanto da imparare dalla vostra esperienza. Saremo grati se come state facendo ne renderete partecipi anche noi. Veniamo a mani vuote e con al nostra distenza fisica ma le mani protese a sostenervi. Noi abbiamo atteso 4 anni prima di avere un figlio naturale. Ogni storia è originale, inimitabile. ma l'amore è ciò che guida le nostre azioni. Ed infatti con amore le foglie secche si lasciano andare alla dolce terra per andare a morire per poi rinascere in splendide foglie. Per voi e per noi una nuova nascita!!!

Buona strada!!!

Manu & Cla di Poacapaglia (CN)
manuplasmati@tiscali.it

Marica ha detto...

Manu: grazie come sempre delle tue belle parole... avere un figlio dopo quattro anni deve essere una cosa meravigliosa! Anche noi ora sono quattro anni che aspettiamo, cioe' che aspettiamo di aspettare :-P
L'amore e' cio' che ci guida, vero!

Alberto ha detto...

un post "caldo", se mi permetti l'espressione. non caloroso, ma proprio caldo.

un abbraccio, il cangurotto australiano!

Marica ha detto...

Alberto: grazie :-)